All’interno del processo relazionale con il cliente, un’attività comune a molte aziende è quella relativa alla customer satisfaction.
Un tema a noi molto caro, un’attività che merita attenzione ma che deve essere gestita con estrema cautela e con obiettivi concreti.
Domandare ad un cliente se è soddisfatto del nostro prodotto/servizio, può aiutarci a migliorare e può rafforzare l’immagine della nostra azienda.
Peccato che ci impegna anche a prenderci carico di eventuali problemi a cui dobbiamo dare una soluzione.

Proviamo ad immedesimarsi nel cliente.
Sarà molto contento di sapere che vi siete interessati a lui, che non lo considerate importante solo nel momento della vendita, che siete pronti a recepire eventuali problemi. Anche se in quel momento può vedervi con occhi diversi dal solito, migliori rispetto a prima, non dimenticatevi che state creando delle aspettative.
Il cliente si aspetta che la vostra attività non si limiti ad un’intervista (spesso troppo lunga e che tocca aspetti che non possiamo gestire), ma che seguano fatti concreti. Altrimenti le vostre buone intenzioni rischiano seriamente di compromettere la vostra reputazione.

Dedicheremo altri articoli all’argomento, le poche righe che abbiamo scritto vogliono solamente essere lo spunto per una prima riflessione.